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IL SILENZIO DELLA LIBELLULA
(al lavoro di Mario Coccolo)
Sono la libellula. Da molti anni sono stata il mezzo di informazione di questa bella associazione chiamata ANDI.
Ebbene, sono stata in silenzio per tanto tempo. Quanti mesi sono passati da quell’ultimo numero…
Che cosa è successo da lì in poi?
Ho perso le ali!. Sì, avevo un bel paio di ali, grandi e trasparenti. Erano colorate di riflessi del sorriso di un uomo che mi aveva portato in un palmo di mano fino a lì.
Quell’uomo è andato via, via, in silenzio. E, con lui, se ne sono andati i miei colori, la luce delle mie ali.
Povera me, come farò?
Che fatica dovrò fare per trovarne di nuove.
Mi consola il fatto di non sentirmi sola. Ci sono molte libellule con me che mi sosterranno in questa mia nuova avventura.
Buona lettura a tutti.
...................................................................Luca Malachin